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Francesca Rizzottiattrice italo-francese, si è laureata in Storia del Teatro all'Università di Torino e diplomata alla Scuola di Recitazione del Teatro Nuovo di Torino (1988); ha seguito corsi di specializzazione e seminari con Susan Strasberg, Franco Passatore, Mamadou Dioume, Tapa Sudana, Alain Mollot, Marco Martinelli, Eimuntas Nekrosius dal 1987 ha recitato con la Torino Spettacoli-Teatro Alfieri, Tangram Teatro, Gruppo della Rocca, W. Manfrè, Teatro delle dieci, Living theatre, Onda Teatro a partire dal 1993 realizza spettacoli propri con la musicista Laura Culver, tra cui Sappho, La donna abitata (Festival di Portovenere), Ad Alte Voci, Perle, Ulisse o della conoscenza (Theatropolis), Hypathia: dal fagotto a un’arca di stelle. dal 1997 al 1999 partecipa al Festival Teatrale di Chalon sur Saône con realizzazioni proprie, tra cui Il labirinto degli odori e Pulcinellata nel 1999 partecipa alla Biennale Teatrale di Chišinau (Moldova) dirige e coordina I Miasmi e le Giunchiglie e il Teatro dell'Eclisse con cui allestisce Nunca mas sin nosotros (1999-2000) e Lavori in corso (Big 2000) insieme alla danzatrice Gabriella Cerritelli realizza performances, tra cui Maiz. Accordi tra maschere e silenzi (con M. Giovara e D. Sciajno, 1998) e No me molestes (1999-2000) nel '99 e nel 2000 partecipa a due produzioni dell'Associaz. Culturale O Zoo Nô: Bohème (come attrice e collaborando alla drammaturgia) e Han Shan (aiuto regia) nel 2000 realizza Mobbing, performance di teatro-musica-movimento, con C.Georgus e S.Kunigk nel 2001 cura la drammaturgia e la regia dello spettacolo 5 UNA, realizzato dal TEATRO DELLA SETE, nell'ambito della rassegna OPEN THEATRE (UD) dal 2000 partecipa alla realizzazione di progetti italo-francesi con Onda Teatro: attrice e collaboratrice alla drammaturgia di I sentieri del sale, Bagatelle, Habitat, Calici di vini, Fin dove cresce l’ulivodal 2003 collabora con IL FLAUTO DI PAN e con il gruppo musicale EGIN con associazione villa5 prende parte all'evento: Matte d’arte; USA in & out (2005); e ad Approdi in lunestorte (regia di R. Rabezzana e M.Violato, con Lucilla Giagnoni e Roberta Biagiarelli - 2006); Sconfinamenti (2007); le storie di lunestorte (2008)da anni conduce laboratori teatrali rivolti a studenti (DAMS, licei e scuole di Torino) e a disabili (in Piemonte e in Friuli) ha collaborato con il Museo del Cinema. Organizzazione, lanternista e attrice per il festival SPETTACOLI DI LUCE E OMBRA per il Cinema ha recitato - in alcuni cortometraggi presentati a Cinema Giovani, tra cui Illuminazioni e Spoon River di Amaducci - nel lungometraggio La Luna, il Matto e il Bagatto di Audello-Dabbene; - nel cortometraggio Nel buio di M.Supporta - nei films: Occidente di Cecchetti, Ferdinando e Carolina di Lina Wertmüller, La fiamma sul ghiaccio di Umberto Marino, Le pietre del sapere di Milli Toja, Il resto della notte di Francesco Munzi, L’ordine delle stelle di M.Toja per la Televisione ha recitato: nella serie televisiva Cuore di Maurizio Zaccaro nel ruolo di Madre Coretti e nella serie Sospetti 2 di Gianni Lepre nei panni di Cristina. Nelle interviste rilascate dalla Rizzotti è difficile non trovare almeno un accenno alla compenetrazione tra il suo essere attrice e il suo essere insegnante: non vorrebbe mai trovarsi a dover rinunciare al teatro, ma non di meno le costerebbe dover lasciare l'insegnamento. per lei sono forme diverse di un unico "mestiere". E forse, diciamo noi, sono due forme che danno voce alla sua visione e al suo modo di stare nel mondo, attivo, partecipante e in collettivo. Siamo certe che si dedica ad entrambe le attività con passione e professionalità. Negli ultimi anni ha costruito fecondi sodalizi creativi tra i quali cita con particolare senso di vicinanza quelli con Laura Culver, Onda Teatro e villa5. |