UN POSTO DOVE STARE
di Festina Lente Teatro
Progetto di Andreina Garella e Mario Fontanini
Scritto da Elide La Vecchia
Tutto nasce da un incontro con donne che vengono da lontano: migranti.
Abbiamo ascoltato le loro storie, le loro voci i loro ricordi il loro essere qui e il loro desiderare un altrove, sempre in bilico fra passato e presente, disorientate alla ricerca di un riconoscimento nel mondo estraneo dove sono capitate.
Abbiamo rivolto loro le stesse domande, le partenze, gli arrivi, il perché, il cosa prima delle partenze e ancora per chi, per dove, per quali percorsi e poi il racconto delle loro storie ha preso il sopravvento e vuole diventare teatro.
Ritrovare le parole per raccontare un mondo diverso. I racconti delle donne sono diventate materiale vivo, pulsante di emozioni forti, di sentimenti allenati al coraggio, di coraggio che viene trattenuto con i denti quando la vita è vissuta senza risparmio. Le storie entrano potenti e dirompenti nella drammaturgia evocate dalla voce straniera di una donna, Ilda, e amplificate nel loro fragore dalle parole di Fausta, indigena osservatrice di eventi.
In realtà Ilda e Fausta sono la stessa voce, sono la stessa donna, sono la somma degli stessi dolori, sono insieme e speculari la rappresentazione dei drammi prodotti dall’ignoranza e dall’inciviltà che accompagnano la vita della maggior parte degli uomini.