OKOI E SEMI DI ZUCCA
(Okoi and pumpkin seeds)
di Adonella Marena

Il progetto del video ha contemplato soprattutto due obiettivi: rendere visibile parte di questa esperienza singolare, sottolineandone in particolare il problema dell’identità, dello “smarrimento”, dell’inevitabile crisi del proprio equilibrio culturale e offrire alle amiche immigrate la possibilità di autorappresentarsi nei loro specifici contesti, per far conoscere le realtà anche positive e propositive dell’immigrazione torinese.
Ne è nato un filmato sospeso tra documento e finzione, dove le protagoniste impersonano se stesse con vivacità e autoironia, mentre l’interprete italiana si rende sguardo, specchio e portavoce di pensieri e interrogativi.
Regia, sceneggiatura e fotografia: Adonella Marena.
Musica: The Nextone, Queen Latifah, Leo Kottke.
Montaggio: Cooperativa Arti Audiovisive Zenit.
Interpreti: Teresa Cannavò, Pas Brosas, Malika Ennadiri, Cecile Tshungu Mamona.
Produzione: Djanet Film, via XI Febbraio 18, 10093 Collegno (TO), tel. 39-011-783048.
Distribuzione: Djanet Film, via XI Febbraio 18, 10093 Collegno (TO
Adonella Marena (Ozegna, Torino, 1949), ex insegnante di storia, si occupa negli anni ‘80 della diffusione del cinema delle donne nel Gruppo Comunicazione Visiva. Dal 1989 è autrice di corto e mediometraggi ispirati direttamente alla realtà delle sue esperienze più significative nel sociale. I temi che predilige sono, in particolare: le donne, l’immigrazione, l’ambiente. Il suo linguaggio filmico si orienta su una sperimentazione di generi misti, tra la fiction e il documentario. Ha già partecipato più volte al Festival Cinema Giovani vincendo, nel 1994, la sezione Spazio Torino, nel 1996 la sezione Spazio Italia, il premio Commissione Pari Opportunità e la menzione speciale del premio Cipputi.
Il megalite (1989), Bambine di Palestina (1990), Il colore delle differenze (1992), Okoi e semi di zucca (1994), RighibÈ a Torino (1996), Facevo le nugatine (1996), Il cascinotto (1997), La combattente (1998), La fabbrica degli animali (1999), Anime di città (2000), Mobilitebio: quando la terra è in vendita (2000), Tute bianche, un esercito di sognatori (2002).