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Mariangela Sedda


Mariangela Sedda

 

Originaria di Gavoi, vive a Cagliari. Laureata in filosofia, ha insegnato nelle scuole medie superiori. Ha scritto molti racconti tra cui il più noto è "Storie di ordinaria scrittura" (Stampa Alternativa, 1992), il più recente è “Fedeltà” in Le storie salvano la vita? (Mavida, 2006), vari testi teatrali come L’esilio dei re (Condaghes, 2000) e Scavi: Storie di miniera, un monologo andato in scena con le musiche di Mauro Palmas, e il romanzo epitolare Oltremare, trasmesso da Rai International nel ‘99 e pubblicato da Il Maestrale nel 2004.
Quest’ultimo, ambientato nel primo quarto del novecento, narra la storia di due sorelle separate dall’emigrazione della maggiore in Argentina’ e comprende eventi cruciali come la prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo.
Mariangela Sedda ha scritto anche numerosi racconti per l’infanzia. L’ultimo “Sotto la statua del Re”, (Delfino, 2005) è stato presentato quest’anno alla fiera del libro di Torino.
Collabora alle pagine culturali di riviste e quotidiani regionali e nazionali. Ha fatto parte della redazione della rivista “Società sarda” e collabora, attualmente con la rivista “Portales”.

“E ci sono marginali di talento le cui opere non sempre hanno avuto l’eco che meritavano anche perché pubblicate da editori minori. Cito per tutti il nome di Mariangela Sedda che ha scritto uno dei rari romanzi epistolari più riusciti della letterattura contemporanea in cui due sorelle confrontano la loro storia tra villaggio sardo sotto il fascismo e periferia buenarense degli anni trenta”.

Goffredo Fofi

“Buenos Aires, 29 ottobre 1914
……parlo con la creatura tutto il giorno e quando siamo sole in casa parlo in sardo e in sardo le sto cantando l’anninia e l’unico dispiacere per me è che non la potete vedere. Madre e sorella mia se vi rispondo in ritardo non è per male ma gli occhi se ne chiudono soli allattando e le parole non si vogliono mettere in fila nel foglio ma rimangono ognuna per conto suo. Pensate sempre a noi e alla vostra nipote, questo fiore nato oltremare. Sono la vostra figlia e sorella Grazia che mai vi dimentica”.

Mariangela Sedda, Oltremare